Come coprire le scommesse – Informazioni e consigli

Come coprire le scommesse – Informazioni e consigli

Consigli scommesse – Come coprire le partite se manca uno solo o più eventi per chiudere la schedina

Con la frammentazione delle partite odierna, capita sempre più spesso l’obbligo di puntare su eventi sportivi che giocano in orari completamente diversi, se non anche giorni diversi. E a tutti gli scommettitori assidui sarà capitata una situazione, prima o poi, dove vengono vinte tutte le partite scommesse tranne un’unica partita ancora da giocare, che sia essa in un posticipo serale o calendarizzata per un altro giorno. A quel punto, sorgerà il timore di perdere la cifra proprio per l’ultima partita. Per eliminare questo timore, possiamo sfruttare il metodo della copertura scommesse.

Cosa significa coprire le scommesse? Prendendo l’ultima partita in programma, punteremo una quota su una nuova bolletta, o scommessa, sull’esito esattamente contrario a quello giocato nella prima, scommettendo una cifra ottenuta dalla divisione della vincita potenziale della prima schedina con la quota dello scommettitore dell’evento. In questo modo, sacrificando una parte della vincita, otterremo una vittoria sicura sia nel caso dovessimo perdere la prima bolletta sia nel caso dovessimo vincerla. Il metodo è ottimizzato per una scommessa in cui manca un’unica partita, mentre le cose si rendono molto più complicate se le partite da coprire sono due: è necessario sacrificare una parte ancora più consistente della vincita e giocare una nuova scommessa su tutte le possibili combinazioni delle due partite. Naturalmente, più partite ci sono da coprire e meno conveniente è il metodo, quindi è sconsigliato usarlo se è necessario coprire più di una partita.

Come coprire una scommessa: ecco un esempio pratico

Facciamo un esempio su come coprire le scommesse: abbiamo giocato una bolletta composta da dieci eventi; nove di questi sono già conclusi e vinti, mentre l’ultimo va ancora giocato. Supponiamo che quest’ultima partita sia un posticipo serale, Inter contro Milan, e che abbiamo puntato sull’1, quindi sulla vittoria dell’Inter. La vincita potenziale data dai dieci eventi è pari a 1000 euro, per raggiungerla necessitiamo solo di quest’ultimo risultato, naturalmente incerto. Applichiamo quindi il metodo della copertura della scommessa: poiché abbiamo scommesso sull’1, l’esito esattamente contrario è l’X2, quotato a 2.50 dal bookmaker, quindi giocheremo una schedina con solo questo risultato, ovvero il pareggio o la vittoria del Milan. Come calcoliamo la quota da scommettere? Facendo 1000, ovvero la vincita potenziale della prima schedina, diviso 2.50, ovvero la quota dello scommettitore dell’evento. In questo esempio, il risultato è 400, quindi punteremo 400 euro sull’X2 come risultato finale. Supponendo di aver scommesso 100 euro sulla prima bolletta, otterremo, sia in caso vincessimo la prima che la seconda scommessa, una vincita effettiva di 500 euro.

Ma i soldi da scommettere sulla bolletta di copertura non sono vincolati da questa formula. Infatti, a seconda della quota dell’esito di copertura, possiamo decidere di aumentare o diminuire questa cifra. Considerato che i risultati più probabili sono quelli più vicini all’1.00, mentre i risultati meno probabili sono estremamente alti, possiamo diminuire il risultato ottenuto dalla divisione se la quota è inferiore a 2.00, essendo un risultato più sicuro, mentre possiamo aumentare la copertura se la quota è maggiore di 2.00.

Categories: Consigli Scommesse

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